Disturbi viscerali

Osteopatia Viscerale Rééquilibration Fonctionnelle – Metodo Solere

Si riesce a trattare uno svariato numero di sintomi viscerali in 2 o 3 sedute a patto che il paziente non presenti nessuna malattia organica responsabile dei sintomi.

Facciamo l’esempio di una persona che soffre di cattiva digestione, gonfiori addominali, bruciori etc, e che dopo la visita specialistica si è escluso che ci sia una malattia. A questo punto al paziente spesso, viene detto, che la causa dei suoi disturbi e sicuramente lo stress. Molto probabilmente siamo di fronte ad un sintomo funzionale, che purtroppo molti non conoscono o non sono in grado di diagnosticare.

Questa metodica consiste in una serie di manovre di sblocco sul rachide lombo dorsale, ed una serie di manovre dirette sui visceri. Queste, hanno lo scopo di togliere le restrizioni di mobilita lombari e dorsali ed il ripristino della normale meccanica diaframmatica, la quale ristabilisce una corretta circolazione veno linfatica, causa del disturbo circolatorio meccanico che si ripercuote sulla muscolatura liscia che circonda tutti i visceri.

Spesso, infatti, il paziente lamenta crampi addominali, piedi freddi, colite, cattiva digestione etc. ma non ha nessun supporto organico che spiega i sintomi e quindi tutto viene imputato allo stress. In questi casi, sono spesso necessarie 2 o 3 sedute fatte nell’arco di un mese, associate ad un esercizio decongestionante e circolatorio da fare a casa, per dare un notevole e duraturo miglioramento.

Campi di applicazioni dell’osteopatia viscerale sono disturbi funzionali in:

  • Gastroenterologia, (colite, stitichezza, gonfiori addominali, crampi e dolori addominali, bruciori retro sternali come da ernia iatale, gastralgia)
  • Ginecologia, (dolori premestruali, ipofertilità, amenorrea e dismenorree)
  • Urologia, (incontinenza, cistiti ricorrenti, sintomi alla vescica)
  • Angiologia, (gambe stanche, piedi freddi soprattutto la notte) 
  • Reumatologia, (lombalgie e cefalee catamaniale, dolore alle ginocchia e alle gambe dopo leggeri sforzi, pubalgie)