Trattamento del dolore lombare

Il dolore lombare che si irradia verso la gamba e che limita le attività quotidiane in modo serio ed improvviso , ha molte cause e puo’ originare da strtture non vicine al dolore stesso, facimnete individuabile e risolvibile se si guarda nella direzione giusta

infatti anche se hai un’ernia del disco o una protusione, vista con una risonanza magnetica , non è detto che il dolore sia originato da quella struttura.

“La sindrome lombare” o “il dolore lombare non specifico” è essenzialmente una descrizione dei sintomi e non una diagnosi. I trattamenti basati sulla presentazione sintomatica, sono generalmente non specifici e pragmatici, piuttosto che specifici nei confronti di una patologia conosciuta. E’ stato affermato che ora è possibile identificare in maniera affidabile le diverse cause di dolore lombare locale e riferito in circa il 70% dei casi, che prima venivano etichettati come mal di schiena non specifico. Sono state utilizzate iniezioni diagnostiche sotto guida e controllo fluoroscopico, al fine di stabilire uno standard per determinare la riproducibilità e la validità della diagnosi clinica, basata sull’anamnesi e sull’esame obiettivo condotto da fisioterapisti istruiti in maniera idonea. 

Laslett M & van Wijmen P (1999)

Da dove viene il dolore? Il dolore alla lombare può provenire da parecchie strutture:

  • Muscoli e fasce ( strappi, elongazioni, contratture, fibrosi )
  • Disco ( protusioni, ernie, disgregazioni discali )
  • Articolazione Z
  • Articolazione Sacroiliaca
  • Strutture Nervose
  • Visceri e vasi
  • Fattori Psicosociali
  • Postura

 

Molte problematiche lombari sono solo un sintomo di una retrazione mio fasciale situata  in zona  addominale o toracica, trattabile in modo efficace se non si perde tempo a fare trattamenti nel punto sbagliato. Questo è il motivo per cui molte terapie sono inefficaci.

 

 Alla base del trattamento c’è la valutazione funzionale di tutta la colonna.

Si ricerca cosa non funziona e cosa crea problemi al sistema . Si valutano  la postura generale, la qualità del movimento e delle articolazione dell’arto inferiore, la sacroiliaca. Il trattamento della lombalgia meccanica è naturalmente legata al tipo di struttura responsabile dei sintomi. Quindi, utilizzando dalle tecniche di mobilizzazione, al massaggio profondo, alle manipolazioni osteopatiche articolari e/o viscerali, si ripristina il buon funzionamento del rachide. Per le lombalgie discali il trattamento deve essere quello più sicuro, efficace e in grado di migliorare il problema anche a lungo termine. Ricordo infatti, che molti trattamenti in uso oggi, non hanno nessuna evidenza scientifica.  per cui molte terapie non sono efficaciLe manipolazioni chiropratiche e osteopatiche, danno risultati a breve termine, se non associate ad altre metodiche di auto trattamento e di stabilizzazione lombo pelviche. Quindi utilizzo i trattamenti manuali associati all’esercizio terapeutico. Di solito insegno al paziente dei movimenti ripetuti che hanno lo scopo di ridurre il materiale discale e centralizzare i sintomi. In primis si trova quale movimento, postura, centralizza, migliora, abolisce i sintomi e si lavora su questi. Di solito è consigliabile l’utilizzo di supporti lombari per una correzione posturale.

Alcuni soggetti possono presentare una instabilità lombare, con episodi acuti frequenti. In questo caso si lavora su dei muscoli profondi che danno stabilità al complesso lombo pelvico. Per far questo utilizziamo il biofeedback, in grado di visualizzare il grado di attivazione di quei muscoli difficili da sentire.